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NOTIZIE 2007/2011 TerzoMillennio Il caso BBC-Rastani e i nuovi re

Il caso BBC-Rastani e i nuovi re

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L'alternativa c'è - Puntata 19 - VIDEO
Ogni giovedì, appuntamento settimanale di approfondimento.
Videoeditoriale di Giulietto Chiesa - Durata video: 8'.45".
I politici non governano il mondo, è Goldman Sachs a governarlo.




SEGUE UNA RISPOSTA A UN LETTORE SUI DUBBI SOLLEVATI DAL CASO BBC-RASTANI

http://www.alternativa-politica.it





Sono le dichiarazioni del broker indipendente Alessio Rastani alla BBC. E allora chi sta causando la crisi mondiale? Come dovrebbe essere ripartito il debito?

Rastani è un falso trader?

Caro Giulietto,

credo non si possa non parlare dell'intervista della BBC al falso trader Alessio Rastani. L'episodio, a pensarci bene, è inquietante. Partiamo dai fatti. Rastani, chiunque egli sia, ha detto cose vere. Siamo riusciti a sentire finalmente sul mainstream che chi governa il mondo è Goldman Sachs, non le istituzioni e coloro che sono stati eletti. Siamo anche riusciti a sentire che ci sono persone che, in questi tempi di recessione e di disastri finanziari, si arricchiscono e sperano in un'aggravarsi della recessione. E che, molto probabilmente, nell'arco di un anno milioni di risparmiatori perderanno invece i propri soldi. Altro fatto: in brevissimo tempo, Rastani viene "smascherato". Non è un "independent trader", come ci era stato presentato (chi è del mestiere, sa benissimo che non esistono independent traders).

Bastava fare una ricerca su internet. Benissimo.

Il problema è che Rastani è stato scelto dalla BBC. BBC non nuova, peraltro, a questi episodi: solo pochi anni fa intervistò un falso rappresentante di Dow Chemical (in realtà, un attivista di YesMen) che annunciò in diretta l'assunzione di responsabilità di quest'ultima per un disastro ecologico e strage provocati nel Bhopal da una sua società controllata e lo stanziamento di 12 miliardi di dollari per la bonifica ambientale e il risarcimento delle vittime. Era, appunto, tutto falso.





Ma torniamo a Rastani: mi chiedo, e le chiedo, come può essere stato scelto dalla BBC per l'intervista? Anche alla BBC sono tutti dei cialtroni? O c'è un buontempone, alla BBC, che cerca di rompere il muro del conformismo mediatico? O, al contrario, Rastani è una prova generale, il tentativo di "vedere l'effetto che fa"?

In un certo senso, infatti, l'intervista mi ha fatto pensare al comunicato n. 7 del sequestro Moro, quello che poi si scoprì esser stato confezionato da un falsario (con legami con la banda della Magliana e i servizi) allo scopo, tra l'altro, di preparare il Paese all'uccisione del politico democristiano. Per non dire delle riflessioni che questo episodio sollecita, più in generale, sul sistema dei media: un impostore che dice la verità.

Ma allora che pensare di tutti gli altri, che impostori non sono - cioè i veri politici, i veri finanzieri, i veri militari, eccetera - che ogni santo giorno insultano la nostra intelligenza sparando a tutte le ore balle di ogni tipo? Con l'11 settembre, tanto per stare a un argomento che, diciamo così, ci è molto caro, non è successo proprio questo? Non so, forse sono ormai abituato a pensar male, ma da qualunque parte lo si guardi questo episodio dell'intervista di Rastani puzza di bruciato e autorizza serie riflessioni sull'assolutà inattendibilità dei media. Lei che ne pensa?

Saluti cordiali

Tommaso


Gentile Tommaso,

andiamo con ordine. Rastani non è un "falso trader". Dopo questa sua lettera sono andato anch'io a vedere chi è esattamente. E mi è abbastanza chiaro.

Il giovanotto è uno speculatore free lance. Lavora in proprio. Ce ne sono a coorti che fanno la stessa cosa. Quindi è indipendente, in senso stretto. Non parla a nome di nessuno. Ed è stato questo il guaio. Che sia uno che ci sa fare, sul suo centimetro quadrato, non c'è dubbio e bene emerge dall'intervista di Forbes.

Appunto. Il fatto è che la politica sul suo centimetro quadrato non c'è.

E' lui stesso a dirlo: "Volevo fare il bravo ragazzo", esclama. Voleva dire la verità. Voleva dire quello che tutti, nel suo ambiente, sanno benissimo: che è Goldman Sachs che governa il mondo. Non si è nemmeno reso conto che poteva apparire assetato del sangue di milioni di famiglie che resteranno senza risparmi. "Volevo avvertirli". Ingenuo, ma sincero.

Come è potuto accadere che la BBC abbia intervistato un esperto di questo genere?

La mia ipotesi è questa: succede che il mainstream, senza accorgersene, pesti la coda del serpente. Succede di rado, ma succede. L'intervistatrice, incolpevole, avrebbe voluto sprofondare. Si è visto benissimo. Ha capito al volo che Rastani stava uscendo dal politically correct, ma non ha potuto fermarlo, perché sarebbe stato peggio.

Non credo sia stata una "prova generale" per vedere l'effetto che fa. Penso che sia un sintomo del disordine generale. Non c'è una ricetta e tutti brancolano.

Quella che lei definisce l'assoluta inattendibilità dei media è proprio confermata da questo episodio. i media sanno di mentire ad ogni istante: quando un pezzo di verità emerge cadono nella confusione. Senza volerlo hanno lasciato uscire uno spiffero di verità. Il fatto è che il vento diventa sempre più forte e sarà sempre più difficile tenere chiusa la porta.

Cordiali saluti,

Giulietto



L'uomo che sogna i tuoi risparmi in fumo

di Pino Cabras -
Megachip - 28 settembre 2011 - VIDEO ALL'INTERNO
Una bella faccia italo-persiana, un accento americano, un candore cinico, una fama-lampo che esplode sulle ali della crisi e della fame di risposte. Molti di voi avranno già incrociato sul web Alessio Rastani, il “trader” che ha scandalizzato in diretta, fino ad annichilirli, i giornalisti della BBC.

«Sono un trader, a noi non importa salvare l'economia, a noi importa trarre profitto, personalmente io ho sognato questo momento per tre anni e davvero desidero che ci sia un'altra recessione». E noi provinciali stiamo qui a offenderci per Terry De Niccolò, la escort del Caimandrillo che fa l’apologia del vendere la madre per denaro, «e chi è racchia resti a casa», naturalmente.




La Terry De Nicolò globale ha i tratti spacconi di Rastani, che sembra proprio pronto per un prossimo casting di Oliver Stone, “Wall Street III – Sansone e i Filistei”, inclusa la divisa da squalo, con tanto di cravatta rosa.

«Chiunque può approfittare da un crollo di Borsa o dal crollo dell'euro, basta sapere che cosa fare», gigioneggia Astani, intanto che si improvvisa storico e ricorda, senza giri di parole, che «la depressione degli Anni Trenta non era solo un crollo del mercato, ma c’era gente preparata a tale crollo». E aggiunge che non è solo roba per le élite: ancora una volta, po’ di sana e retorica meritocratica delle opportunità non guasta, mentre tutto intorno sta collassando. Peggio per chi non approfitta degli hedge fund e della corsa ai buoni del tesoro. Alessio sorride: «entro un anno milioni di persone perderanno tutto». Terry avrebbe aggiunto: «chi è racchia, ecc.»

Il trader completa il suo pensiero, mischiando fede democratica nelle opportunity e consapevolezze spicciole e concrete sul vero potere: «Lo dico a chiunque ci stia guardando: questa crisi è come un cancro, se state ad aspettate pensando che se ne vada via, crescerà fino a quando sarà troppo tardi. Quel che voglio consigliare a tutti i telespettatori è: preparatevi. Non è il tempo per chimere come l’aspettarsi che i governi risolvano le cose: i governi non governano il mondo, Goldman Sachs governa il mondo. E a Goldman Sachs non importa niente dei pacchetti di salvataggio. Voglio aiutare la gente. Tutti debbono capire come fare soldi da un mercato che va a fondo».

Alessio Astani pronuncia concetti contraddittori, come potete vedere e sentire: incrollabile fede liberista negli strapuntini di massa che regalerà il giro della giostra che crolla, ma altrettanta certezza che sarà una massa sterminata anche quella degli esclusi, quelli che vedranno evaporare tutto e in breve tempo. E soprattutto, consapevolezza nuda e cruda del fatto che il gioco è condotto da pochi soggetti che tutto fanno girare.

Occorrerà difenderci. Quanto ci costerà? Perché Astani ha ragione. Aspettare non ha senso.

Tratto da: megachip.info


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