Archivio Antimafia Duemila

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NOTIZIE 2007/2011 Salvo Vitale Ricordando a Cinisi il quinto anniversario della morte di Felicia Impastato

Ricordando a Cinisi il quinto anniversario della morte di Felicia Impastato

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di Salvo Vitale - 9 dicembre 2009
Il sette dicembre è stato ricordato a Cinisi il quinto anniversario della morte di Felicia Bartolotta Impastato, madre di Peppino.
   




L’Associazione Peppino Impastato-Casamemoria, che ha organizzato la manifestazione, ha voluto dedicare, quest’anno, la ricorrenza alle madri rese orfane dalla repressione di stato e dalla violenza fascista. L’iniziativa è impastato-felicia-web-big.jpgstata aperta da uno spettacolo  del gruppo “Totem”, il quale ha presentato un lavoro teatrale dal titolo “Un segno del tempo chiamato memoria”, nel quale si mettono a confronto le due figure di Peppino Impastato ed Aldo Moro, uccise nello stesso giorno. E’ seguito un incontro con Haidi Gaggio, parlamentare, madre di Carlo Giuliani, il giovane ucciso dalla polizia nel 2001 durante le manifestazioni contro il G8 di Genova e con Stefania Zuccari, madre di Renato Biaggetti, ucciso a Roma da un gruppo di neofascisti. In collegamento video da Buenos Aires è intervenuta Nora Cortinias, in rappresentanza delle madri di Plaza de Mayo, ovvero  dei desparecidos e delle numerose vittime uccise in Argentina nel periodo della dittatura di Videla. Giovanni e Felicetta Impastato hanno ricordato Felicia, la sua determinazione nel volere giustizia, la sua volontà di lasciare la sua casa a chi volesse visitarla, il suo spegnersi, finalmente con tranquillità, dopo la visita della Commissione Antimafia, che accertò il depistaggio delle indagini sulla morte di Peppino e dopo la condanna all’ergastolo del boss Gaetano Badalamenti per l’omicidio di suo figlio. Ha chiuso le iniziative un concerto del Collettivo Musicale Peppino Impastato, un gruppo nato nel 1978, dopo la morte di Peppino, che, a distanza di trentanni continua a suonare e a cercare di portare nelle piazze e nelle scuole, attraverso la musica, il proprio messaggio di volere una Sicilia diversa e libera dalla mafia. Il gruppo ha presentato un nuovo cd dal titolo “Amicu di la storia mia”, che contiene 12 pezzi, in parte nuovi, in parte riarrangiati, del suo vasto repertorio.