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NOTIZIE 2007/2011 World News A Fukushima liberato il doppio delle radiazioni rispetto le stime delle autorita'

A Fukushima liberato il doppio delle radiazioni rispetto le stime delle autorita'

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27 ottobre 2011
Roma.
Il disastro di Fukushima potrebbe aver rilasciato nell'atmosfera il doppio delle radiazioni rispetto a quanto affermato dalle autorità giapponesi.
  Lo suggerisce uno studio pubblicato dalla rivista Atmospheric Chemistry and Physics. I ricercatori guidati da Andreas Stohl del Norwegian Institute for Air Research hanno esaminato i dati di decine di stazioni di monitoraggio delle radiazioni in tutto il mondo, sia indipendenti sia membri del Cbcto dell'Onu. Secondo l'ultimo rapporto delle autorità giapponesi l'incidente ha liberato 1,5 per 10 alla 16/ma potenza (1,5 seguito da 16 zeri) bequerel di cesio-137, e 1,1 per 10 alla 19/ma bequerel di xenon-133. I dati di Stohl indicano invece una liberazione di 1,7 per 10 alla 19/ma bequerel per lo xenon, superiore alla quantità calcolata a suo tempo per Chernobyl, e di 3,5 per 10 alla 16/ma di cesio, il doppio di quanto stimato dai tecnici giapponesi: «La discrepanza - spiega l'autore a Nature - è dovuta in parte al fatto che i tecnici giapponesi hanno usato solo i dati dei loro sensori, mentre noi abbiamo tenuto conto ad esempio anche della radioattività che si è liberata nel Pacifico». L'analisi ha anche smentito l'affermazione delle autorità secondo cui dalle piscine di combustibile spento non sono venute radiazioni. Il modello utilizzato, infatti, mostra chiaramente che il livello di radiazioni è sceso di molto quando le vasche sono state bagnate con acqua. Nonostante le reazioni,l'incidente non sembra aver provocato il temuto stop alle costruzioni di centrali in tutto il mondo, secondo un'indagine della Capgemini. E nessuna delle centrali esistenti è stata ancora spenta.

ANSA