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NOTIZIE 2007/2011 World News Esplosione in centrale nucleare in Francia

Esplosione in centrale nucleare in Francia

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Una centrale nucleare

12 settembre 2011
Nimes.
Si teme una fuga radioattiva dopo un'esplosione in una centrale nucleare di Nimes, nel sud della Francia. Lo hanno riferito i servizi di emergenza francesi. Il reattore di Marcoule e' in parte usato dalla Areva per produrre un combustibile che ricicla plutonio dalle armi nucleari.


Secondo quanto riporta il sito di Midi Libre, l'esplosione si sarebbe verificata intorno alle 11:45 di questa mattina. L'esplosione ha provocato un morto e quattro feriti, tra cui uno grave. Lo riferisce il sito del quotidiano Midi Libre, precisando che un uomo e' stato trovato carbonizzato. La polizia ha fatto sapere che non c'e' rischio di contaminazione.

Il governo rassicura: nessuna fuga
"Non c'e' fuga radioattiva": lo ha confermato il governo di Parigi riferendosi all'incidente in nel centro di trattamento delle scorie nucleari nei pressi della
centrale di Marcoule, nel sud della Francia. Dopo l'esplosione il titolo Edf ha perso oltre il 6% .

La centrale nucleare francese di Marcoule si trova a 242 km in linea d'aria da Ventimiglia, 257 da Torino, 342 da Genova.
Il Dipartimento della Protezione civile e' in contatto con l'Ispra (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale) e con i vigili del fuoco per monitorare e verificare gli eventuali rischi per l'Italia dopo l'esplosione che si e' verificata nel centro di trattamento delle scorie nucleari del sito di Marcoule, nel sud della Francia.
Per ora, fanno sapere al Dipartimento, le informorzioni arrivate dalla Francia non parlano di dispersioni radioattive. I vigili del fuoco hanno una rete di rilevamento della radioattivita' attiva sul territorio nazionale, pronta a segnalare anomalie.

La centrale
Creato nel 1956 il sito nucleare di Marcoule, il primo della Francia, e' situato vicino al comune di Chusclan, nella regione della Linguadoca, zona turistica, agricola e viniciola. Il sito dista da Nimes circa 45 chilometri e dall'Italia (Ventimiglia) circa 240 chilometri. La centrale ha tre reattori UNGG da 79 Mw totali, nessuno dei quali e' attivo: l'ultimo e' stato dismesso nel 1984. Nello stesso sito esiste anche un altro reattore costruito dal 1955 al 1957 da soli 3Mw e non utilizzato per la produzione elettrica. L'istallazione industriale e' gestita da Areva e dal Cea. A Marcoule furono costruiti i reattori nucleari a uso militare per le ricerche destinate alla costruzione della bomba atomica francese: nel sito a pochi chilometri da Avignone il ea ha poi messo a punto la filiera dei reattori a grafite-gas su cui inizio' lo sfruttamento civile dell'energia nucleare in Francia. Sempre a Marcoule si trova il reattore Phenix, prototipo di reattore nucleare autofertilizzante della potenza elettrica di 250 Mw. Oggi la centrale, superata da altre strutture piu' moderne e quindi non piu' utilizzata per la produzione di energia, ospita impianti di dismissione di scorie nucleari.

Tratto da:
rainews24.rai.it