Archivio Antimafia Duemila

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NOTIZIE 2007/2011 Mafia Flash Intercettazioni Romano-Vizzini, Gip Palermo si riserva

Intercettazioni Romano-Vizzini, Gip Palermo si riserva

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3 ottobre 2011
Palermo.
Il gip del Tribunale di Palermo Piergiorgio Morosini si è riservato di decidere sull'uso delle intercettazioni del ministro Saverio Romano e del senatore Carlo Vizzini da inviare alle Camere, entrambi indagati per corruzione aggravata. I difensori dei due indagati, il ministro Saverio Romano e il senatore Carlo Vizzini -la posizione di quest'ultimo è stata stralciata- hanno presentato durante l'udienza di oggi, che si è conclusa pochi minuti fa, numerose eccezioni procedurali. In particolare i difensori ritengono «non rilevanti» alcune delle intercettazioni depositate dai pm Antonino Di Matteo, Paolo Guido e Sergio Demontis. Invece, i magistrati, nella replica al giudice per le indagini preliminari hanno ribadito la «rilevanza delle intercettazioni» perchè rappresenta «il nucleo essenziale della messa a disposizione del proprio ruolo politico» in favore della vendita della società 'Gas', di cui era socio Massimo Ciancimino. La difesa di Vizzini ha ribadito che i soldi di cui si parla nell'intercettazione tra il politico e il tributarista Gianni Lapis, sarebbero serviti per «un investimento finanziario di Vizzini». Il gip Morosini, dopo avere ascoltato le parti, ha annunciato che si riserverà di decidere nei prossimi giorni.

Adnkronos


Gip Palermo stralcia posizione Vizzini da quella di Romano

3 ottobre 2011
Palermo.
La posizione del senatore Carlo Vizzini (Pdl), nell'ambito dell'inchiesta per presunte tangenti, è stata stralciata dal gip del tribunale di Palermo Piergiorgio Morosini dalla posizione del co indagato, il ministro delle Politiche agricole Saverio Romano. Entrambi sono accusati di corruzione aggravata dall'avere agevolato Cosa nostra. A chiedere e ad ottenere la separazione della posizione di Vizzini da quella di Romano è stato il suo legale, l'avvocato Francesco Crescimanno. Il gip Morosini si è riservato adesso di decidere sull'uso delle intercettazioni da inviare alle Camere. Davanti al gip Morosini è adesso il turno dei difensori del ministro Romano, gli avvocati Franco Inzerillo e Raffaele Bonsignore, che stanno presentando una serie di eccezioni. L'udienza è ancora in corso sull'uso delle intercettazioni ed è probabile che la decisione dei gip Morosini, sia su Vizzini che su Romano, possa slittare ad un'altra udienza. Secondo l'accusa Vizzini e romano avrebbero intascato delle somme di denaro nell'ambito dell'affare sulla vendita della società 'Gas', di cui era socio Massimo Ciancimino, ad una società spagnola. Ma entrambi hanno sempre negato gli addebiti.

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