Archivio Antimafia Duemila

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NOTIZIE 2007/2011 Antonella Randazzo Mignottopoli e Imbecillopoli - La questione del culum e del curriculum

Mignottopoli e Imbecillopoli - La questione del culum e del curriculum

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Mignottopoli e Imbecillopoli - La questione del culum e del curriculum
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di Antonella Randazzo - 7 maggio 2009
Oramai per distrarre la gente dalle tragiche questioni finanziarie ed economiche e per svilire le istituzioni politiche sono disposti a tutto.
C’è addirittura la questione diventata pubblica del pericolo di divorzio di Berlusconi.


Le domande da rivolgere alla signora Berlusconi sono: Signora Veronica cosa vuole da noi? Perché invece di discutere direttamente con suo marito di quello che non le va del suo comportamento si rivolge alla stampa?
E’ evidente che la signora Veronica, come anche il noto marito, stanno giocando a prenderci per i fondelli, prospettandoci l’idea che debba importarci qualcosa se hanno controversie familiari o se scelgono di separarsi.
La questione assai più grave è che i mass media, non sapendo più come distrarre l’attenzione e stimolare pettegolezzo, dedicano ampio spazio alle invocazioni etiche della signora Veronica, come se questa donna non fosse al corrente delle molteplici azioni criminali del marito.
La signora Berlusconi vorrebbe farci credere che soltanto ora si è accorta che il marito non è propriamente uno stinco di santo. Le ricordiamo signora che suo marito da tempo osanna le autorità statunitensi, rendendosi complice di numerosi massacri che si stanno consumando in molte parti del mondo. Le ricordiamo anche, se lo avesse dimenticato, che ci sono numerosi reati di vario genere, corruzione, collusione con la mafia, ecc. che hanno permesso al suo celebre coniuge di arrivare dov’è arrivato.
Dunque, la storia delle veline, attricette e vallette candidate in Europa e l’ambigua adolescente ammiccante, non sono che segnali della natura irrispettosa delle istituzioni e delittuosa che è propria del soggetto in questione.
Si parla di politica spettacolo ad intendere come ai nostri giorni il settore che dovrebbe proteggere gli equilibri pubblici e tutelare gli interessi di tutti è ormai diventato un circo, in cui conta tutto fuorché la preparazione e la competenza. E poi competenza su cosa? E’ evidente che oggi i politici sono a servizio del gruppo di potere, e dunque la loro “competenza” si riassume nell’asservimento e nella capacità di ingannare gli elettori.
Com’è risaputo, Berlusconi è il re dello spettacolo godereccio, viscerale, che lascia gli istinti vivi e la sensazione di sollazzo. La sua esperienza egli la riporta nel settore politico, non lesinando vallette e veline dei suoi programmi spazzatura. Ormai è nota la sua intenzione di candidare ben 20 persone, fra ex troniste, presentatrici, attrici e ex gieffine. I suoi criteri, evidentemente, non dovendo contemplare esperienza o preparazione specifica, mettono in primo piano l’avvenenza fisica. Egli è abituato a scegliere con tali criteri, dato che la bella immagine è la caratteristica precipua da considerare per i suoi programmi spazzatura. D’altronde, già da tempo abbiamo potuto appurare che la politica è diventata essa stessa programma-spazzatura, escludendo preparazione, serietà, intelligenza e competenza.
Secondo Berlusconi, le bellezze femminili proposte alle elezioni europee del 6 e 7 giugno sono “volti giovani, facce nuove per rinnovare l'immagine del Pdl e dell'Italia in Europa”. Dunque, l’immagine va rinnovata, e si auspicano facce attraenti e magari anche ammiccanti. Ecco allora aprirsi la strada alla ex letteronza e attricetta di "Carabinieri 7" Barbara Matera, alla rossa ex gieffina Angela Sozio, all’attrice Eleonora Gaggioli o alla ex tronista Camilla Ferranti, celebre anche per aver posato per un calendario.